Tumore della Prostata

Oltre a produrre liquido seminale, la prostata secerne una molecola chiamata antigene specifica della prostata o PSA.
Fino a 4 ng/ml di PSA nel sangue, si considera generalmente che il tasso è normale.
A partire da questa soglia, il medico chiederà un nuovo test per vedere se il tasso di PSA aumenta ed eventualmente altri esami complementari per determinare l’origine dell’elevazione del PSA.

I test di PSA spesso sono raccomandati a partire da 50 anni.

Un tasso elevato di PSA indicherà un problema di funzionamento della prostata ma non consente di diagnosticare un cancro. A tal fine, bisogna eseguire degli esami complementari.

Diagnosi

Una visita urologica potrà identificare, con l’esplorazione rettale, le caratteristiche della prostata e quindi la presenza o meno del tumore

I vari stadi del cancro della prostata
Lo stadio del cancro determinerà in gran parte il tipo di trattamento da seguire. La seguente scala indica il grado di avanzamento del cancro della prostata, dal grado più basso a quello più elevato:

    • check-mark-1Stadio T1: corrisponde ad un tumore non percepito al tatto rettale. Sono cancerose soltanto alcune cellule. Il paziente non avverte nessun sintomo della malattia.
    • check-mark-1Stadio T2: corrisponde a un cancro palpabile al tatto rettale (presenza di una massa dura) e che sembra localizzato nella ghiandola, in uno solo o in entrambi i lobi della prostata.
    • check-mark-1Stadio T3: corrisponde a un cancro che si estende al di fuori della prostata e/o alle vescicole seminali.
    • check-mark-1Stadio T4: corrisponde a un cancro che ha invaso gli organi vicini alla prostata (vescica, retto, ecc…)