Eiaculazione Precoce

Secondo una prima definizione proposta da Masters & Johnson un uomo soffre di eiaculazione precoce se eiacula prima che.il partner raggiunga l’orgasmo in più della metà dei rapporti sessuali.[2].

Nei successivi sviluppi scientifici della sessuologia, a questa definizione si sono susseguite altre interpretazioni del fenomeno che correlano la precocità dell’eiaculazione alla durata del rapporto sessuale, al numero di spinte coitali, alla percezione di controllo sull’eiaculazione, alla soddisfazione del partner e della coppia.

Una definizione diagnostica di un Andrologo Palermo che utilizzi quale parametro di riferimento il raggiungimento dell’orgasmo del partner deve valutare l’eventuale presenza di una parallela disfunzione femminile dell’orgasmo che ne ritarda o ne rende impossibile il raggiungimento e che potrebbe rappresentare la reale difficoltà della coppia.

Recentemente, secondo i principi dell’Evidence Based Medicine, è stato proposto un modello interpretativo focalizzato sul tempo di latenza eiaculatoria intra-vaginale (IELT); si ritiene così di poter definire come affetto da eiaculazione precoce colui il quale eiacula, mediamente, in un tempo inferiore al minuto rispetto all’inizio della penetrazione.[3] Appare tuttavia evidente come tale modello non sia sufficiente a contenere i numerosi casi di insoddisfazione di coppia associati ad una tempistica superiore al minuto ma ritenuta inadeguata dall’uomo e dalla partner.

Attualmente la definizione diagnostica maggiormente sostenuta dalla sessuologia scientifica si centra sulla carente percezione e possibilità di controllo dell’individuo con eiaculazione precoce sui tempi del processo di eccitazione sessuale e quindi sul raggiungimento della soglia psicofisiologica di attivazione del riflesso eiaculatorio. A tale condizione deve associarsi l’insoddisfazione e il disagio soggettivo dell’uomo e/o della partner per potersi correttamente configurare una diagnosi di eiaculazione precoce.

Cause dell’eiaculazione precoce

Le cause dell’eiaculazione precoce possono essere di tipo organico o di tipo psicologico ed emotivo, riguardando la storia e le caratteristiche individuali e in alcuni casi le dinamiche relazionali della coppia.

Le cause organiche possono essere riferite ad ipersensibilità del glande, eventualmente accentuata da anomalie anatomiche esterne come la fimosi e il frenulo del pene corto, oppure a processi infiammatori come prostatite e vescicolite.

In altri casi l’origine è di tipo psicologico e riguarda spesso un’errata abitudine psicofisiologica acquisita attraverso un’attività autoerotica condotta con fretta e frenesia nell’epoca adolescenziale, spesso per via di sensi di colpa latenti o della necessità di celare tale pratica agli adulti.

Alla difficoltà nel controllo dell’eiaculazione può inoltre contribuire il fenomeno dell’ansia da prestazione e una più generale difficoltà a gestire ed esprimere le emozioni.

 

 

 

 

Domande e risposte su “Eiaculazione Precoce”

Che cosa è l’eiaculazione precoce?
L’eiaculazione precoce è una problematica di natura andrologica, che quindi colpisce gli uomini durante i loro rapporti sessuali. Più nello specifico, l’eiaculazione precoce viene definita come una eiaculazione che si verifica prima che il partner abbia raggiunto l’orgasmo in almeno una buona metà dei rapporti sessuali; secondo studi più recenti, è da definire eiaculazione precoce quella che si verifica, invece, entro un minuto dal momento della penetrazione.
Quali sono i principali sintomi e i rischi dell’eiaculazione precoce?
Il principale sintomo dell’eiaculazione precoce è, ovviamente, l’eiaculazione che si verifica in tempi molto brevi rispetto ad un rapporto sessuale. I rischi che ne derivano, invece, sono diversi e sono legati alla propria sicurezza e alla dinamica relativa alla coppia, fattori che possono anche rappresentare la causa dell’eiaculazione precoce. Oltre a queste cause di natura più psicologica, inoltre, va detto che esistono cause organiche all’origine di questa problematica, che possono essere l’ipersensibilità del glande, la fimosi, stati infiammatori e via dicendo.
Qual è la terapia per trattare l’eiaculazione precoce?
Non esiste una vera e propria terapia per trattare l’eiaculazione precoce, specialmente quando le cause di questa problematica sono maggiormente psicologiche e legate a particolari stati d’ansia. Oltre ad una terapia psicologia, però, esistono dei farmaci che potrebbero aiutare nella risoluzione dell’eiaculazione precoce, farmaci che vanno prescritti da un andrologo professionista, come il dottor Giuseppe Ocello a Palermo, a fronte di una visita andrologica specialistica.
A chi posso rivolgermi per trattare l’eiaculazione precoce a Palermo?
Per trattare l’eiaculazione precoce a Palermo, una buona idea è quella di rivolgersi al dottor Giuseppe Ocello a Palermo, uno specialista andrologo, il cui studio medico si trova in Via Giacomo Leopardi 13. Per prendere appuntamento con il dottore, i numeri da contattare sono il 3516044432 o il 3492845289 (quest’ultimo da chiamare nei casi di più urgenza).
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